Italia-Svizzera: primo foro di dialogo a Roma

SvizzItalia

"Imprimere un ulteriore impulso alle eccellenti relazioni bilaterali" tra Italia e Svizzera. E’ questo l’obiettivo del primo forum di dialogo bilaterale che si è aperto oggi a Villa Madama alla presenza dei ministri degli Esteri Giulio Terzi e Didier Burkhalter, promosso dall’ambasciata svizzera in Italia e dalla rivista Limes, in collaborazione con l’Ispi.
Stimolare il dibattito europeista
Ai lavori partecipano esponenti della società civile, del giornalismo e dell’economia per creare una rete di relazioni stabile e a tutti i livelli e per stimolare il dibattito europeista. A questo proposito Terzi ha sottolineato che "la capacità della Svizzera di unire comunità e culture in una forte identità nazionale, nel rispetto della diversità, è fonte di ispirazione per quei Paesi come il nostro, la cui ambizione è realizzare un’Unione politica europea di natura federale" che sia "più democratica e meno burocratizzata”.
Accordo quadro su cooperazione rafforzata
I rapporti tra Italia e Svizzera da oggi saranno più intensi grazie alla firma dei due ministri di un accordo quadro sulla cooperazione rafforzata per "contribuire a definire i temi dell’agenda globale" come l’Europa, la battaglia contro la pena di morte e la riforma del Consiglio di sicurezza dell’Onu.
Italia secondo partner commerciale
Sul fronte economico l’Italia è il secondo partner della Svizzera con un interscambio che ha superato il 32 miliardi di euro nel 2011 e "ci uniscono grandi progetti nei settori dei trasporti e dell’energia" come l’asse Genova-Rotterdam attraverso il San Gottardo ed Transadriatic Pipeline per far arrivare il gas dal centro dell’Europa, ha aggiunto Terzi.
La vicinanza tra i due paesi è stata rimarcata anche da Burkhalter, sottolineando che le questioni fiscali "troppo spesso occupano la scena". Inoltre, i 50.000 italiani residenti in Svizzera "contribuiscono alla prosperità del nostro paese e sono un esempio di integrazione riuscita". Un altro terreno di collaborazione sarà poi Expo 2015, a cui la Svizzera ha aderito per prima, ha ricordato Burkhalter: l’obiettivo sarà di portare a Milano di 2 milioni di visitatori svizzeri.
Articolo orginale dal sito Farnesina - nel mondo per l'Italia